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Villaggi a Siniscola

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Siniscola, è un comune italiano di 11.492 abitanti della Costa orientale della Sardegna, in provincia di Nuoro, nella subregione storica delle Baronie, della quale rappresenta il centro più importante ed è la porta tra la Gallura e le Barbagie, fra montagna e mare, fra cultura ed enogastronomia, rappresentando un punto nevralgico dell'antica regione A circa 6 Km dalla costa, ai piedi delle pendici del monte Albo, si trova questa cittadina, che s'affaccia sulla pianura alluvionale del rio omonimo e si tuffa nel mar Tirreno.

Siniscola è facilmente raggiungibile da Olbia grazie alla Superstrada che prosegue fino a Nuoro, con due uscite disponibili, una a nord e una a sud del centro abitato. L'origine del nome è verosimilmente pre-romano; per Massimo Pittau, un linguista e glottologo italiano, studioso della lingua etrusca, deriverebbe invece dal latino finis scholae (confine di corte). Il Borgo di Siniscola sorge tra le montagne calcaree della costa nord-orientale sarda ed è dominato dal massiccio di Monte Albo e sarebbe stato frequentato in un'epoca risalente addirittura al neolitico ma, il borgo attuale, risalirebbe probabilmente al periodo alto medievale, infatti la struttura del centro storico, è caratterizzata da una strada principale collegata alle chiese del paese attraverso un intricato sistema di vie, è tipicamente medievale. Il Borgo comprende una serie di frazioni e località marittime: Berchida, Capo Comino, La Caletta, Santa Lucia, Iscra e Voes.

Il territorio è caratterizzato da innumerevoli volti: paesaggi collinari, a valle doline, voragini, fiumi sotterranei e grotte, abitate nella preistoria: Bona Faule, dove sono state trovate armi preistoriche di ferro, Gane 'e Gortoe, ricca di concrezioni calcaree, Sa Conca 'e Locoli, erosa dall'impetuosità dell'acqua e sa Prejone 'e 'Orcu, grotta-santuario nuragico. La macchia mediterranea domina sui pascoli, mentre il granito si staglia nell'area costiera circondato da spiagge sabbiose e fondali cristallini.

Le descrizioni storiche dell'Ottocento (Angius) raccontano di un'economia basta prevalentemente sull'attività agricola, sull'artigianato e sull'allevamento mentre, altre fonti storiche, mettono in risalto una forte propensione ai traffici commerciali verso la penisola.

Di notevole interesse sono nel territorio di Siniscola, le numerose testimonianze archeologiche presenti a poca distanza dall'abitato.

Come indicato poc'anzi, nell'area calcarea del monte Albo è possibile visitare le grotte di Sa Prejone e' s'Orcu, Duar Vuccas e la cavità di Sa Conca 'e Locoli, una cavità naturale sulla parete, che costituisce il naturale sbocco di un fiume sotterraneo situata alle falde del Monte Albo, la cui cima è situata a 1.100 metri di altitudine, è ricchissimo di boschi e sorgenti, piante e animali rari. E' il posto ideale per il trekking, l'escursionismo e le passeggiate a cavallo. Le sue elevati pareti rocciose attirano gli appassationati di free climbing. Nel percorrere gli antichi sentieri dei pastori si possono visitare le zone panoramiche con i loro paesaggi, numerose grotte, fiumi e laghi sotterranei, con viste superbe.

Siniscola non offre molte attrattive, è una cittadina tranquilla ma è un ottimo punto di partenza per andare a scoprire delle spiagge molto affascinanti.

Tra quelle più note della costa di Siniscola, lunga circa 30 km, troviamo La Caletta, uno dei più rinomati centri balneari della costa orientale. La spiaggia bianca di San Giovanni e quella di Peschiera, sorgono ai due lati opposti de la Caletta. C'è anche un attrezzato porticciolo turistico e un'altra spiaggia con cittadina pittoresca si trova 5 km più a sud, al termine della Caletta e oltre la foce del Rio del Siniscola: si tratta di Santa Lucia; il luogo è molto bello e ci sono diverse strutture turistiche a disposizione che tendono a riempirsi nell'alta stagione, così come i villaggi che con le loro offerte, attirano il turismo di massa da ormai un ventennio: formule hotel con animazione con nave inclusa, ma anche pacchetti con formule residence, vengono proposti ad ogni stagione estiva, riscuotendo una risposta molto massiccia, grazie alla tranquillità del posto unita alle possibilità di svago e relax della natura.

Ancora più a sud, troviamo la rinomata spiaggia di Berchidda e basta spostarsi un pochino più in giù e possiamo trovare la zona di Cala Liberotto, dove è raro trovare un grosso affollamento ed il mare è parimenti pulito.

Le feste tradizionali di Siniscola costituiscono un importante momenti di valorizzazione della cultura e della religiosità della comunità, tramandate nel corso dei secoli. Tra le feste più attese ricordiamo la festa della Madonna delle Grazie, caratterizzata da ricche manifestazioni civili e riti religiosi e le festa di San Giovanni e Sant'Antonio; numerose sono le sagre campestri.

Come in gran parte delle zone interne della Sardegna il menu baroniese è a base di carne, prevalgono gli arrosti di maialetto, capretto e agnello, come la carne "in umido" e lessa di pecora e maiale, con patate e legumi. Tra i prodotti tipici locali hanno ampio risalto i formaggi, come pecorino e caprino. I piatti tipici maggiormente diffusi sono i ravioli di formaggio o di ricotta e la pasta lunga "De Busa"

Il vero protagonista della gastronomia siniscolese è "sa Pompia", un frutto unico, poco conosciuto e dalle origini antichissime. E' grande come un pompelmo, di colore giallo intenso e con la buccia spessa e bitorzoluta, cresce solo in Sardegna, nelle macchie e negli agrumeti dell'area della Baronia.

Se fate tappa nella parte est della Sardegna, ricordatevi di fermarvi a Siniscola, dove storia, natura e relax si incontrano, per farvi trascorrere momenti unici e vacanze da ricordare.

   

Hotel Club Cala della Torre
La Caletta / Siniscola Costa Est

62 recensioni

La struttura è particolarmente apprezzata dalle famiglie, perché attenta all'esigenze e adatta alla balneazione dei bambini.

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